Choc sui binari, uomo s’impicca ad un semaforo. Lo scopre ragazzino dal treno in corsa

Il corpo di un uomo di 61 anni è stato scoperto ieri mattina alla stazione di Falconara, nelle Marche. “Ho subito pensato che potesse essere il corpo di un uomo appeso a un palo, e non volevo crederci”, ha detto un uomo che ha scoperto il corpo era a bordo di un treno in corsa. E in effetti i suoi timori sono stati confermati quando gli agenti di polizia hanno stabilito che la segnalazione non era sbagliata: infatti il ​​corpo di un uomo di 61 anni di Orte, nel Viterbese.

Domenica 28 agosto, un giovane passeggero che viaggiava su un treno ha notato un gran numero di uomini armati nei pressi della stazione. Credendo di essersi sbagliato, ha chiamato la polizia ferroviaria che ha confermato che la presenza di uomini armati  non era normale per quell’ora del giorno e ha inviato un investigatore. Secondo i media locali, un uomo è arrivato alla stazione ferroviaria di Orte, in Italia, proveniente dal Lazio. Aveva con sé solo il portafogli con i documenti personali.

Non lasciare alcun biglietto per motivare l’insano gesto. Si dice che sia nato e vissuto a Orte; non aveva moglie né figli; aveva solo un fratello, anch’egli residente nella località laziale. Si presume che abbia raggiunto a piedi il semaforo a poche parole di metri dalla stazione, utilizzato dai macchinisti che conducono i loro treni verso nord o verso Fabriano (una città a nord-est di Roma). Poi è salito sulla scala e si è legato una corda al collo. Quindi, è saltato giù verso la morte. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno potuto solo constatare il decesso insieme al medico legale Loredana Buscemi.

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