La storia della scomparsa di Greta Spreafico è un enigma


La mattina del 5 giugno, Greta Spraefico, 45 anni, è scomparsa da Porto Tolle, Rovigo, Italia. La Spraefico, originaria di Erba, in provincia di Como, è scomparsa dalla casa del fidanzato nelle prime ore del 4 giugno. Gli investigatori non sono in grado di stabilire se sia stata rapita o se si sia semplicemente allontanata. È stata vista per l’ultima volta il 4 giugno alle 3 del mattino, quando ha inviato l’ultimo sms. La casa della sua famiglia era quella in cui aveva vissuto. Il 6 giugno non si è presentata dal notaio per firmare l’atto di vendita della casa del nonno.

Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, la donna, non identificata, era una popolare cantante di una rock band locale e si è allontanata da Port Tolle con la sua Kia Picanto nera, lasciando il telefono a casa. Quando è uscita di casa, ha mandato un messaggio al fidanzato Gabriele Lietti chiedendogli dove fosse. Non riuscendo a contattarla, il fidanzato si è recato a Port Tolle e ha fatto scattare l’allarme. Quando ha raggiunto l’abitazione e ha scoperto che lei non c’era, ha spento subito il suo secondo cellulare. Le ricerche sono proseguite in tutta la regione fino a tarda notte, ma Greta e il suo veicolo non sono stati trovati.

I filmati di videosorveglianza sono stati utilizzati per tracciare il percorso di Greta mentre si allontanava dalla sua auto. Il 4 giugno Greta si è allontanata da Porto Tolle (Rovigo), dove aveva venduto la casa ereditata dal nonno. Si è scoperto che la sera prima della scomparsa Greta aveva conosciuto un uomo sui social media e aveva cenato con lui. In un’intervista a “Chi l’ha Visto?”, l’uomo che ha cenato con Greta la sera prima della sua scomparsa ha ricordato: “Sembrava disturbata”, ha detto. “Mi ha portato in giro in luoghi che le ricordavano la sua vita passata. Mi ha sorpreso vedere la barca di mio padre e come le ricordasse il passato”. In seguito, mi ha chiesto se potevo accompagnarla, ma ho rifiutato perché ero stanco”.

Il 4 giugno è stato recapitato l’ultimo messaggio alle 3 del mattino e tutte le tracce successive sono state cancellate. I vigili del fuoco e gli agenti della Protezione Civile hanno setacciato per settimane l’ampio e accidentato territorio di Porto Tolle, ma non hanno individuato alcun indizio. Secondo il Resto del Carlino, tra le ipotesi al vaglio c’è quella del rapimento. Gli ultimi anni di Greta non sono stati semplici, secondo Prima Como. Nonostante una malattia che l’ha danneggiata, ha sempre lottato con forza. “Un’anima rock con un cuore compassionevole”, così la definiscono. È rinomata in tutta la provincia di Como per la sua capacità di cantare e di esibirsi. Seguendo la sua passione per la musica, ha conosciuto il suo fidanzato Gabriele.

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