Raoul Bova raccoglie la pesante eredità di Terence Hill in Dona Matteo

L’attesa è finita: l’appuntamento è fissato al 31 marzo. Via alla nuova stagione diDon Matteo, quella che vede l’avvicendamento dei due protagonisti. Terence Hill lascia al posto a Raoul Bova. Don Matteo lascia il posto a Don Massimo. «In realtà non volevo smettere di fare Don Matteo» ha raccontato il primo al settimanale Tv Sorrisi e canzoni. «Avrei solo voluto farlo in maniera diversa perché i tempi del set erano molto impegnativi.

Durante le riprese di questa ultima stagione le giornate di lavoro erano lunghissime, dormivo cinque ore per notte. Bellissimo, per carità, ma anche stancante». Alla vigilia della messa in onda delle nuove puntate l’attore nato a Venezia, che all’anagrafe si chiama Mario Girotti, non è pentito della sua scelta: «Al personaggio non avrei potuto dare altro. Tutte le cose hanno un inizio e hanno una fine ed è giusto così». Su Bova ha detto: «Penso sia l’attore migliore che abbiamo in Italia».

Bova non può che apprezzare le parole del collega, amatissimo dal pubblico. Se al suo “Don” si affezionasse almeno la metà di coloro che hanno voluto bene a Don Matteo, avrà raggiunto un gran traguardo. Ma le premesse per replicare i fasti del passato, in termini di share e numero di telespettatori, ci sono tutte: «Don Massimo è pronto ad ascoltare. È forte e complesso perché prima di essere un sacerdote è un uomo. Non è un supereroe». E al pubblico piacerà.

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