Sai chi è Davide Marotta che faceva Ciribiribì Kodak?


Ciribiribì Kodak, l’alieno protagonista di una famosa campagna pubblicitaria degli anni ’80, vuole il vostro aiuto. Davide Marotta ha lanciato un appello su Facebook chiedendo a tutti i suoi fan di inviargli del denaro perché è rimasto senza lavoro e senza casa dopo essere stato truffato dai suoi soci d’affari.

Questo film è in gran parte responsabile dell’introduzione della parola “gag” in italiano. Una delle più grandi star del cinema italiano, Ciribiribì Kodak è senza dubbio uno degli spot pubblicitari più emblematici mai realizzati. Chi era Ciribiribì Kodak nel famoso spot? Il ruolo dell’alieno era interpretato da Davide Marotta, un attore affetto da nanismo ormai sessantenne. Oltre alla famosissima interpretazione dell’alieno Ciribiribì, Marotta ha lavorato con Dario Argento nel ruolo del figlio deforme di Frau Brückner in Phenomena e con Lamberto Bava in Demoni 2. Le sue interpretazioni più significative sono quelle ne Il ritorno di Cagliostro di Daniele Ciprì e Franco Maresco e ne La passione di Cristo di Mel Gibson, dove interpreta una piccola parte dell’Anticristo sotto forma di bambino in braccio a Satana”.

Perché ha bisogno d’aiuto

La casa di Marotta, costruita dal nonno e dal padre, si trovava nel mezzo di una zona di rispetto dal cimitero, ma è stata comunque ordinata la demolizione. Dopo una lunga battaglia, nel 2017 Marotta ha vinto un ricorso in tribunale per fermare per ora la demolizione, ma deve affrontare altre difficoltà che potrebbero rovinarlo. Vorremmo aiutarlo, nei limiti delle nostre possibilità, affinché possa continuare a vivere lì e mantenere intatto il suo patrimonio!!!

Marotta non ci sta

Marotta però non si arrende: “È una cosa che non si spiega. Martedì mi hanno comunicato l’abbattimento. Ma abbiamo vinto il ricorso al Tar sul condono. In quella casa, con me, vivono anche mio fratello e mia mamma di 88 anni”. Come ha spiegato l’attore campano, la masseria ha quasi 150 anni ed è ricca di storia: “Mio nonno ci andò a vivere da sposo negli anni Venti del 1900. Lì sono nati mia mamma nel 1934 e tutti i suoi fratelli: 8 figli. Io la comprai nel 1993 per affetto. L’abbiamo ristrutturata, ma esternamente rimasta com’era”.

Un appello disperato dell’attore per fermare le ruspe previste per martedì a Napoli. Amici e conoscenti hanno risposto con numerose espressioni di vicinanza e solidarietà da parte di amici e conoscenti. Pare che per martedì sia stato programmato un presidio di protesta pacifica per chiedere al Comune di Napoli di fermare le ruspe.

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