Alberto Antonini chi è? Causa morte, Formula 1, ex ufficio stampa della Ferrari



Il mondo della Formula 1 e del giornalismo piange la scomparsa di Alberto Antonini, una figura di spicco nell’universo dei motori e una voce autorevole all’interno della scuderia Ferrari durante il mandato di Maurizio Arrivabene come team principal.



Chi Era Alberto Antonini?

Alberto Antonini, originario di Imola, ci ha lasciato all’età di 62 anni nel reparto di Ematologia Seragnoli del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, dove era ricoverato per curare una malattia del sangue. Era un professionista dell’informazione dal 1992 e aveva iniziato la sua carriera come inviato per Autosprint. Nel corso degli anni, ha intrapreso una carriera di successo, diventando commentatore su Sky nel 2013 e nel 20214. Nel 2014, ha abbracciato la sfida di entrare a far parte della Ferrari come portavoce, rimanendo in quella posizione fino al 2019.

Il Suo Contributo nel Mondo del Motorsport

Antonini era una figura poliedrica. Era un opinionista per Formula Passion, consulente per Monaco Increase Management (un’agenzia che segue la carriera di piloti di alto livello) e autore. Nel 2020, ha pubblicato il libro “Vettel, Il Cavallino senza fili” e nel 2022 ha seguito con “Màicol, Schumacher in Ferrari: racconti mai esposti”.

Il Ricordo di Formula Passion

Il portale Formulapassion.it, di cui Alberto Antonini era opinionista, ha voluto ricordarlo in questo modo:

“Alto, divertente, dinoccolato. Alberto Antonini è la rappresentazione di un mondo del motorsport dove una pacca sulle spalle vale una perfetta rappresentazione di situazioni necessariamente complesse. Era serio ma non lo dava a vedere. (…) A FormulaPassion Alberto ha cavalcato da par suo le potenzialità di un nuovo sistema di comunicazione, ne ha sciolto con fantasia le pieghe più recondite. Ancora una volta la sua capacità di liberare una Formula 1 prigioniera di una complessità sempre più soffocante, attraverso il ricorso alle emozioni che esse stesse producevano, hanno contribuito a fare di uno sempre più spaesato lettore un consapevole protagonista.”

Con la sua scomparsa, il mondo della Formula 1 e del giornalismo perde una voce autorevole e un professionista appassionato che ha lasciato il segno nel settore dei motori.



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