“Desidero avere rapporti sessuali con un uomo da ogni nazione, ne ho già conquistati 40. Ecco i migliori e i peggiori amanti”



Mentre molti si preparano a visitare nuove destinazioni, l’attrice hard Coco Bae sta perseguendo un obiettivo molto peculiare: mettere la X su tutti gli Stati del mondo, andando a letto con uomini provenienti da diverse nazioni. Al momento, il suo contatore segna oltre quota 40. Coco ha spiegato che per lei conta il Paese di provenienza dell’uomo, non il luogo in cui si incontrano.



Coco ha avuto “incontri romantici” con uomini provenienti da Usa, Canada, Regno Unito, Israele, Australia, Haiti, El Salvador, Paesi Bassi, Norvegia, Grecia, Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Irlanda, Belize, Gibuti, Nicaragua, Italia, Guatemala, Svizzera, Argentina, Honduras, Costa Rica, Thailandia, Russia, Colombia, Albania, Brasile, India, Spagna, Perù, Libano, Algeria, Croazia, Serbia, Armenia, Scozia, Ucraina e Nuova Zelanda.Secondo la star per adulti, i latini sono i più “intensi”, in particolare i brasiliani, che hanno “voglia di divertirsi in qualsiasi modo”. Inoltre, gli uomini dei Paesi più conservatori sono piuttosto sperimentali quando si tratta di sesso, come quelli arabi e indiani, che amano “atti più fuori dal coro”.

I peggiori partner sessuali secondo Coco

Coco ha anche condiviso le sue esperienze con gli uomini di diverse nazionalità, rivelando che i partner più noiosi sono stati quelli tedeschi. Riguardo agli uomini australiani, ha dichiarato che “devono fare un po’ di più” e che “non si impegnano per niente” e “devono lavarsi le mani”.

La controversia e il dibattito suscitato dalle dichiarazioni di Coco

Le dichiarazioni di Coco Bae hanno suscitato un acceso dibattito sui social e nei media, con molti che hanno criticato il suo approccio al sesso e ai viaggi. Alcuni hanno accusato l’attrice di promuovere stereotipi e di banalizzare le relazioni interpersonali. Altri, invece, hanno difeso il suo diritto di esprimere la propria sessualità e di esplorare il mondo in modo non convenzionale.

La riflessione sulla libertà sessuale e i pregiudizi culturali

La storia di Coco Bae solleva importanti questioni sulla libertà sessuale e sui pregiudizi culturali. Da un lato, la sua scelta di esplorare la sessualità in modo aperto e senza tabù può essere vista come un atto di empowerment femminile e di affermazione della propria identità. Dall’altro, le sue dichiarazioni rischiano di alimentare stereotipi e pregiudizi sulle diverse culture e nazionalità.

La storia di Coco Bae è molto più di un semplice sensazionalismo. Essa ci invita a riflettere sulla complessità delle relazioni umane, sulla diversità culturale e sulla libertà individuale. Mentre alcuni possono giudicare il suo approccio al sesso e ai viaggi come superficiale o provocatorio, altri possono vedere in esso un atto di coraggio e di autodeterminazione. In ogni caso, la storia di Coco Bae ci ricorda che il sesso e le relazioni sono temi complessi e multisfaccettati, che meritano di essere affrontati con rispetto, empatia e apertura mentale.



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