Ha una discussione con la madre, impugna il coltello e la uccide



Una banale lite domestica si è trasformata in tragedia oggi pomeriggio a Sinnai, nell’hinterland di Cagliari. Un alterco tra madre e figlio è culminato in un omicidio, quando Andrea Tidu, 27 anni, ha accoltellato fatalmente la madre, Maria Dolores Cannas, 57 anni, con un colpo mortale alla schiena.



Secondo una prima ricostruzione degli eventi, il dramma si è consumato intorno alle 16.00. Madre e figlio avrebbero iniziato a discutere animatamente per ragioni ancora ignote. La lite è presto degenerata, portando Andrea ad afferrare un coltello e a colpire la madre con una pugnalata alla schiena. La ferita si è rivelata fatale, poiché la lama ha perforato un polmone, causando un’emorragia interna.

Maria Dolores Cannas è crollata a terra mentre il figlio si dava alla fuga. Non è ancora chiaro se altri familiari fossero presenti in casa al momento dell’aggressione o se siano stati i vicini, allarmati dalle urla, a chiamare i soccorsi. Sul posto sono rapidamente intervenuti i militari dell’Arma di Quartu e i medici del 118. Nonostante i tentativi dei sanitari, per la donna non c’è stato nulla da fare.

Le ricerche per trovare il colpevole sono scattate immediatamente. I carabinieri sono riusciti a individuare Andrea Tidu a circa 150 metri dall’abitazione. Il giovane era in stato confusionale e immobile per strada. I carabinieri hanno proceduto al fermo del ragazzo e, attualmente, stanno eseguendo tutti i rilievi del caso.

Indagini e Autorità sul Posto

Sul luogo del delitto sono giunti anche il magistrato di turno, Enrico Lussu, e il medico legale, per effettuare le prime indagini e raccogliere elementi utili per la ricostruzione precisa della dinamica dei fatti. I rilievi sulla scena del crimine sono tuttora in corso, mentre la comunità di Sinnai è sconvolta da questo tragico evento che ha strappato via una vita in modo così violento e improvviso.

Un Paese Sotto Shock

L’omicidio di Maria Dolores Cannas ha scosso profondamente la cittadina di Sinnai. Gli abitanti, increduli, si sono stretti intorno alla famiglia Cannas in segno di solidarietà. La notizia ha rapidamente fatto il giro del paese, suscitando sgomento e tristezza.

Questo tragico evento mette in luce ancora una volta la drammaticità delle liti familiari che, se non controllate, possono sfociare in atti di violenza estremi. Le indagini continueranno nei prossimi giorni per chiarire i motivi che hanno portato a questo gesto disperato, mentre Andrea Tidu dovrà rispondere delle sue azioni di fronte alla giustizia.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *