Operaio agricolo indiano perde un braccio, lasciato davanti casa senza aiuto: spavento nelle campagne di Latina



Un episodio scioccante ha scosso le campagne pontine: un lavoratore agricolo ha subìto l’amputazione di un braccio a causa di un incidente sul lavoro. Il datore di lavoro, anziché portarlo in ospedale, lo ha abbandonato davanti casa. Grazie alla tempestiva segnalazione di un collega, l’uomo è stato soccorso e ora si trova in gravi condizioni in un ospedale di Roma.



Il tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio in un’azienda agricola vicino a Borgo Santa Maria. Il lavoratore, di nazionalità indiana, era impegnato nel taglio del fieno quando un macchinario gli ha tranciato un braccio e causato altre gravi fratture. La vicenda ha preso una piega ancora più drammatica quando i datori di lavoro, anziché prestargli soccorso immediato, lo hanno scaricato come un rifiuto davanti alla sua abitazione.

Hardeep Kaur, Segretaria Generale della Flai Cgil Frosinone Latina, è stata contattata da un lavoratore che le ha inviato una foto dell’arto amputato, spiegando che l’incidente aveva coinvolto un collega. “Non è un film dell’orrore, purtroppo è tutto vero,” ha dichiarato Kaur. “Qui non siamo solo di fronte a un grave incidente sul lavoro, già di per sé allarmante e evitabile, ma alla barbarie dello sfruttamento che calpesta le vite delle persone, la dignità, la salute e ogni regola di civiltà.”

La Flai Cgil, insieme alla Segretaria Generale, è accorsa sul posto per verificare l’accaduto e prestare assistenza alle persone coinvolte. L’organizzazione sindacale ha promesso di presidiare ogni giorno i campi, le strade e i borghi della zona per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure.

Reazioni e Implicazioni

L’incidente ha suscitato indignazione e rabbia tra i residenti e i rappresentanti sindacali. Questo episodio mette in luce le condizioni di sfruttamento e la mancanza di sicurezza in cui versano molti lavoratori agricoli, spesso migranti, nelle campagne italiane. La Flai Cgil ha dichiarato che intensificherà i controlli e le azioni di sensibilizzazione per prevenire ulteriori tragedie.

La Situazione dei Lavoratori Agricoli

Il caso del lavoratore indiano non è isolato e riflette una realtà diffusa di sfruttamento nel settore agricolo. Molti lavoratori, soprattutto migranti, sono costretti a operare in condizioni precarie, senza adeguate misure di sicurezza e protezione. L’incidente di Borgo Santa Maria è un grido d’allarme per l’intera società, che deve interrogarsi sulle proprie responsabilità e agire per tutelare i diritti e la dignità di tutti i lavoratori.

Il drammatico incidente che ha coinvolto il lavoratore indiano a Borgo Santa Maria rappresenta un caso estremo di sfruttamento e disumanità. La risposta delle autorità e delle organizzazioni sindacali sarà cruciale per garantire che episodi simili non si ripetano e che venga assicurata giustizia per la vittima. È un richiamo urgente alla necessità di rafforzare le normative sulla sicurezza sul lavoro e di combattere lo sfruttamento in tutte le sue forme.



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