Tragedia a Roma: agente di polizia penitenziaria si suicida in auto a 35 anni



La comunità della polizia penitenziaria è in lutto per la tragica scomparsa di un loro collega di soli 35 anni. L’agente, originario di Cittanova (RC), è stato trovato senza vita nella sua auto in via Michele Gortani, a Roma, intorno alle 2:30 di notte. Si è suicidato sparandosi con la sua arma d’ordinanza, mentre l’auto era chiusa dall’interno con la sicura.



La vittima era da poco più di un paio di mesi impiegata presso la Centrale Operativa Nazionale di Roma e stamattina avrebbe dovuto iniziare il suo turno di servizio. Purtroppo, nella notte, ha deciso di porre fine alla sua vita, lasciando un vuoto incolmabile tra i suoi colleghi e i suoi cari.

Un fenomeno preoccupante che richiede interventi urgenti

Secondo Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria, questo tragico evento porta a 6 il numero di appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno. A questi si aggiungono 52 suicidi di detenuti nello stesso periodo, un numero allarmante che De Fazio definisce “una carneficina, una strage senza precedenti”.

La necessità di intervenire per migliorare le condizioni di lavoro e di detenzione

De Fazio sottolinea come questo fenomeno abbia “un’origine comune” e che il Governo debba intervenire urgentemente per sollevare le sorti di un sistema carcerario sempre più in crisi. Servono misure concrete per migliorare le condizioni di lavoro degli agenti e di detenzione dei reclusi, al fine di prevenire ulteriori tragedie e garantire la sicurezza di tutti.

La morte dell’agente di polizia penitenziaria a soli 35 anni è una tragedia che scuote le coscienze e che richiede risposte immediate da parte delle istituzioni. È necessario intervenire per affrontare il problema dei suicidi tra gli agenti e i detenuti, garantendo loro un adeguato supporto psicologico e migliorando le condizioni di lavoro e di detenzione. Solo così potremo onorare la memoria di questo giovane collega e prevenire altre tragedie in futuro.



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