Una donna è stata trovata morta nella sua casa a Firenze e si sospetta che sia stata uccisa. Secondo le indagini, è stata strangolata nel letto mentre dormiva



Maria Teresa Chavez Flores, 65enne peruviana, è stata trovata senza vita nella sua casa in via Niccolò da Tolentino, nella zona di Careggi a Firenze. La polizia indaga per omicidio, sospettando che la donna sia stata strangolata nel sonno.



La comunità di Careggi, a Firenze, è sconvolta dalla tragica notizia della morte di Maria Teresa Chavez Flores, un’operatrice sociosanitaria di origine peruviana di 65 anni. La donna è stata trovata morta nella sua abitazione in via Niccolò da Tolentino. La squadra mobile della questura, insieme alla polizia scientifica, sta conducendo le indagini, con l’ipotesi che si tratti di un omicidio. Si sospetta che la donna sia stata strangolata mentre dormiva nel suo letto.

Le indagini in corso

L’allarme è stato dato nelle prime ore dell’alba dal nipote 17enne della donna, che viveva con lei da quando aveva 13 anni, mentre i suoi genitori risiedono in Perù. Il giovane, trovando la zia senza vita, ha immediatamente contattato il 112. Sul luogo è intervenuto il pubblico ministero di turno, Giacomo Pestelli, per effettuare un sopralluogo. Il nipote è stato successivamente portato in questura per essere ascoltato dagli inquirenti.

Maria Teresa Chavez Flores lavorava come infermiera in una struttura per malati psichiatrici e in un’altra per pazienti affetti da Alzheimer. Era conosciuta e rispettata nella comunità per la sua dedizione e professionalità.

Il contesto e l’impatto sulla comunità

La morte di Maria Teresa ha suscitato grande commozione tra i residenti di Careggi e tra i suoi colleghi. La donna era considerata una figura importante e affidabile nel suo lavoro, e la sua perdita lascia un vuoto significativo.

Le autorità continuano a investigare per chiarire i dettagli dell’accaduto. Al momento, non sono state diffuse ulteriori informazioni sui possibili sospetti o sulle dinamiche esatte del presunto omicidio. La polizia sta raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali prove raccolte sulla scena del crimine per ricostruire gli ultimi momenti di vita della vittima.

Questo tragico evento mette in luce ancora una volta la necessità di garantire maggiore sicurezza e sostegno agli operatori sociosanitari, spesso impegnati in situazioni delicate e vulnerabili. La comunità spera che le indagini possano portare rapidamente alla giustizia e fornire risposte ai tanti interrogativi sollevati da questa dolorosa vicenda.

La famiglia di Maria Teresa, soprattutto il giovane nipote, ora affronta un momento di profondo dolore e incertezza, in attesa di comprendere appieno le circostanze che hanno portato alla tragica morte della loro cara.



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