Pur presentando posizioni divergenti, Ilaria Salis e Roberto Vannacci potrebbero esprimersi in modo simile riguardo al prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina nell’aula del Parlamento Europeo, sebbene per ragioni differenti.
L’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, che parteciperà alla trasmissione “L’aria che tira” su La7 mercoledì 11 febbraio, ha dichiarato: “Avs è un partito pacifista, mentre Vannacci vota in questo modo evidentemente per convergenze ideologiche con Putin.
Oggi voteremo sul prestito all’Ucraina, che comprende una componente di assistenza macrofinanziaria e una parte vincolata all’acquisto o alla produzione di armamenti. Pertanto, mi asterrò in questa votazione, poiché sostengo pienamente la parte di sostegno a un paese aggredito, ma non posso appoggiare il vincolo di una parte significativa di questo prestito all’acquisto o alla produzione di armamenti. Ad esempio, se domani si firmasse la pace, come tutti noi auspichiamo, gli ucraini non potrebbero nemmeno utilizzare questi fondi per la ricostruzione”.
#Salis : “Io mi asterrò alla votazione per il prestito da 90 mld all’Ucraina perchè sono pacifista e contro le armi ”
(disse la pacifista accusata di andare in trasferta coi picchiatori)#Giubilei : “E’ anche contro i martelli che picchiano i poliziotti?” pic.twitter.com/darN2Ijqip— TELADOIOLANIUS (@TELADOIOLANIUS) February 11, 2026



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