A Bologna, un capotreno è stato tragicamente ucciso da un immigrato privo di regolare permesso di soggiorno, il quale non avrebbe dovuto trovarsi sul territorio italiano. A Roma, un funzionario di un ministero è stato brutalmente aggredito da un gruppo di individui nordafricani, i quali erano soggetti a provvedimento di espulsione. Tuttavia, la compagna del funzionario, la signora Scuderi, ha invocato l’applicazione del principio di “umanità” nel contesto di questa vicenda.
A Bologna un capotreno viene ucciso da un immigrato che aveva un foglio di via e non doveva essere in Italia, a Roma un funzionario di un ministero viene picchiato quasi a morte da un gang di nord africani che dovevano essere espulsi ma per la sinistra serve “umanità”. Pazzesco. pic.twitter.com/Buz4dIhaTx
— Francesco Giubilei (@giubileif) January 17, 2026



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