Il Comitato “Sì Riforma” ha rilasciato un video sui propri canali social per chiarire la recente controversia riguardante il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Il Comitato sostiene che il Procuratore Gratteri, dopo aver diffuso una notizia falsa riguardante Giovanni Falcone, abbia ulteriormente contribuito alla disinformazione durante una trasmissione televisiva affermando che Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo, avrebbe espresso un voto contrario alla riforma. Questa affermazione si basa su una notizia falsa originata dalla pagina social “Socialisti Gaudenti” e successivamente smentita dallo stesso artista. Il conduttore del programma, Alessandro Gramellini, non ha intervenuto per correggere l’informazione errata, risultando in una disinformazione di massa che ha coinvolto centinaia di migliaia di cittadini italiani.
Il Comitato “Sì Riforma” denuncia con forza questa operazione di disinformazione, definendola priva di scrupoli e di rispetto per gli elettori. Esige che il Procuratore Gratteri si scusi pubblicamente con Sal Da Vinci e con l’intera cittadinanza italiana. Il Comitato invita al confronto sul merito della riforma, sottolineando l’importanza di un’informazione corretta e trasparente, soprattutto a pochi giorni dal referendum sulla giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo. L’appello è rivolto a tutti i cittadini affinché si informino adeguatamente e partecipino attivamente al voto, ricordando che in questa occasione il giudice è ciascuno di noi. Il Comitato “Sì Riforma” invita a votare “SÌ” alla riforma.
L’episodio si è verificato durante la trasmissione “In altre parole” su La7. Il conduttore Gramellini ha posto una domanda scherzosa sulla canzone vincitrice del Festival di Sanremo, il cui titolo, “Per sempre sì”, sembrava suggerire un sostegno alla riforma della giustizia. Il Procuratore Gratteri ha risposto affermando che il vincitore del Festival avrebbe espresso un voto contrario alla riforma. Questa affermazione sembra essere stata influenzata da una foto diffusa sui social media, in cui Sal Da Vinci era ritratto con la scritta: “La mia canzone si intitola ‘Per sempre sì’ ma al referendum costituzionale voterò No alla riforma Nordio”. Tale citazione si è rivelata falsa.
Il Procuratore della Repubblica di Napoli ha affermato con chiarezza che il referendum sulla Giustizia vedrà il sostegno di individui rispettosi della legge, convinti che la legalità sia fondamentale per il progresso della Calabria. Al contrario, il “sì” sarà espresso da soggetti indagati, imputati, organizzazioni massoniche devianti e centri di potere che potrebbero incontrare difficoltà in presenza di un sistema giudiziario efficiente.
SAL DA VINCI SPUTTANA GRATTERI! pic.twitter.com/N9L6oeoF0O
— DC News (@DNews10443) March 10, 2026



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