Ogni mattina milioni di persone prendono una tazza, versano il caffè o il latte e la appoggiano sul tavolo senza farci troppo caso. Ma se ne capovolgete alcune, potreste notare un particolare curioso: sul fondo può esserci una piccola scanalatura o un’interruzione nell’anello su cui poggia la tazza.
Non è necessariamente un difetto di fabbricazione e, in alcuni modelli, ha una funzione molto pratica.
Quando una tazza viene lavata in lavastoviglie, infatti, l’acqua può accumularsi nella parte inferiore, soprattutto quando la base forma una sorta di piccolo bordo circolare. Al termine del lavaggio basta prendere la tazza e girarla per ritrovarsi quell’acqua addosso o sul pavimento.
Ed è proprio qui che entra in gioco la scanalatura.
In alcune tazze progettate appositamente con questo accorgimento, l’interruzione del bordo permette all’acqua di defluire più facilmente quando la tazza si trova capovolta, evitando che rimanga intrappolata nella base.
Una soluzione semplicissima a un problema altrettanto comune.
Naturalmente non tutte le scanalature presenti sotto le tazze hanno necessariamente questa funzione: forma e caratteristiche della base possono dipendere anche dal processo produttivo e dal design del modello. Ma esistono tazze nelle quali il canale di drenaggio è stato deliberatamente progettato proprio per facilitare lo scarico dell’acqua.
La cosa curiosa è che possiamo utilizzare un oggetto ogni singolo giorno per anni senza accorgerci di piccoli dettagli pensati per renderlo più pratico.
Ora controllate le vostre tazze: ne avete una con questa piccola scanalatura sul fondo?



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