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Il trattamento speciale alla risorsa che molesta i bimbi al parco: l’hanno risolta alla vecchia maniera, senza chiamare la Polizia




In Galles, un individuo che si è reso responsabile di comportamenti molesti nei confronti di minori ha ricevuto un trattamento insolito da parte di passanti e genitori.  Tale trattamento ha comportato l’obbligo per l’individuo di fornire lezioni di ripasso ai bambini coinvolti.



Immigrati, precedentemente trasferiti nei Centri di permanenza per il rimpatrio in Albania, alcuni dei quali con precedenti penali di gravità elevata, verranno rimpatriati in Italia a seguito della mancata convalida del trattenimento dopo la presentazione di richiesta di protezione internazionale.  Ci si interroga sulla capacità dello Stato di garantire la sicurezza e il controllo dei confini nazionali quando le misure adottate vengono ostacolate da interpretazioni giuridiche che consentono il rilascio di soggetti condannati per reati quali stupro o pedofilia.  Si auspica l’adozione di norme chiare e la loro applicazione da parte della magistratura, nonché il rispetto del mandato conferito dai cittadini alle istituzioni.  Si ritiene necessario che la politica mantenga la propria autonomia decisionale e che la giustizia operi in piena indipendenza.

Per l’ennesima volta, in un breve lasso di tempo, si assiste a decisioni giudiziarie che determinano il rilascio di migranti destinati al rimpatrio.  Si tratta, in particolare, di individui con precedenti penali rilevanti.  In questo specifico caso, il rimpatrio in Italia riguarda soggetti condannati per reati di pedofilia e stupro.  Tale situazione è da ritenersi inaccettabile.

La sicurezza dei cittadini italiani non può essere garantita quando, a seguito di ogni tentativo di rimpatrio di un criminale, il medesimo venga rilasciato.  Il Governo Meloni ha profuso un notevole impegno nell’elaborazione di norme volte a garantire la sicurezza, le quali necessitano di un’adeguata applicazione.

Il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, ha dichiarato: “Ci troviamo nuovamente nella stessa situazione.  Effettuiamo arresti per il rimpatrio, ma un segmento della magistratura, ideologicamente orientato, ne ordina il rilascio con la motivazione della protezione internazionale.  Di conseguenza, quattro criminali clandestini, già condannati per reati gravi quali stupri (anche su minori), violenze e lesioni, furti e rapine, minacce e resistenza, vengono rimessi in libertà.  Esiste un segmento della magistratura che non agisce nell’interesse dell’Italia”.



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