L’incubo che ha perseguitato il quartiere di San Lorenzo è giunto, per il momento, a una tregua. Le forze dell’ordine hanno arrestato un senzatetto tunisino di 22 anni, ritenuto responsabile di una serie di aggressioni violente nei confronti di donne, ragazzine e persino bambini. L’individuo si trova attualmente ricoverato presso il reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I, in regime di Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). Nonostante il sollievo diffuso tra i residenti, persiste una forte preoccupazione per la possibilità che l’uomo possa tornare a circolare liberamente nel quartiere nel prossimo futuro.
Il giovane tunisino, identificato grazie a un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri, è stato fermato in Via dei Volsci. Le sue azioni hanno generato un clima di paura e insicurezza tra i soggetti più vulnerabili della zona, tra cui una madre in bicicletta con il figlio piccolo e diverse ragazze in piazza.
L’arresto del presunto aggressore rappresenta un passo significativo verso il ripristino della sicurezza nel quartiere di San Lorenzo. Tuttavia, la comunità rimane vigile e in attesa di ulteriori sviluppi, nella speranza che le autorità competenti adottino le misure necessarie per garantire la protezione dei cittadini e prevenire il ripetersi di simili episodi di violenza.
Roma, San Lorenzo, identificato l’aggressore seriale che prendeva a pugni e ceffoni donne con figli piccoli al seguito
👉 denunciato a piede libero un 22enne tunisino, poi trasferito al Policlinico Umberto in codice psichiatrico pic.twitter.com/mXgR0Rt7dg
— Francesca Totolo (@fratotolo2) February 5, 2026



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