Infortunio sul lavoro, come e quando ottenere l’indennità

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro? Come fare denuncia?

In Italia a regolare gli infortuni sul lavoro è il Dpr. numero 1124/1965, testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che distingue l’infortunio sul lavoro dalla semplice indennità di malattia.

Come specificato nell’art. 52 del Dpr, in caso di infortunio anche di lieve entità, il lavoratore deve avvisare immediatamente il datore di lavoro dell’accaduto. La comunicazione può partire anche da terze parti, qualora l’infortunato fosse impossibilitato a farlo. Questo punto è fondamentale, poiché in assenza di comunicazione al datore di lavoro si può perdere il diritto all’indennizzo da parte dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Quando avviene un incidente sul luogo di lavoro, In base alla gravità dell’infortunio, il lavoratore può:

  • Richiedere l’assistenza del medico competente aziendale, se è presente nel luogo di lavoro
  • Allertare immediatamente i soccorsi per farsi accompagnare al Pronto soccorso nell’ospedale più vicino
  • Rivolgersi al proprio medico curante.

In seguito all’accertamento medico, qualunque medico presti la prima assistenza al lavoratore infortunato è obbligato a rilasciare il certificato medico e trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’INAIL, qualora verifichi una inabilità temporanea assoluta (superiore ai 3 giorni) o permanente al lavoro.

Il lavoratore deve fornire al datore di lavoro il certificato in cui è indicata chiaramente la diagnosi e il numero dei giorni di nei quali dovrà assentarsi dai suoi incarichi lavorativi.Il datore di lavoro è obbligato a compilare il modello di denuncia di infortunio entro due giorni dalla ricezione del certificato medico.

Cosa succede se il datore di lavoro non comunica l’infortunio del lavoratore all’INAIL?

In caso di mancata o ritardata denuncia da parte del datore di lavoro sono previste delle sanzioni amministrativa che vanno da 1.290 euro a 7.745 euro.

Tuttavia, per ottenere l’indennità il lavoratore può recarsi direttamente presso la sede INAIL più vicina e rilasciare copia del certificato medico.

E’ opportuno farsi rilasciare sempre una copia del certificato medico o del Pronto Soccorso, perché potrebbe servire nel caso di successive verifiche o anche per ricevere l’indennizzo dall’eventuale assicurazione infortuni privata.

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