Permessi Legge 104, cosa cosa e come richiederli

Quali sono i permessi retribuiti per la cura degli anziani e disabili previsti dalla legge 104/92? Per tutti i lavoratori dipendenti che devono seguire i propri familiari anziani o disabili esiste una legge specifica, ovvero la legge 104/92 che prevede la possibilità di poter usufruire di permessi retribuiti di assenza dal posto di lavoro. La legge 104 quindi si può utilizzare in questo modo ovvero usufruendo di tre giorni di permesso al mese frazionabili anche in ore e nello specifico due ore di permesso qualora l’orario di lavoro sia pari o superiore a 6 ore ovvero 1 ora di permesso se è inferiore a 6 ore per tutti i giorni del mese.

È possibile anche usufruire di due anni di congedo straordinario nell’intero arco della vita lavorativa che si può anche richiedere in una modalità frazionata. Inoltre è previsto anche il prolungamento del congedo parentale per i figli di durata massima di tre anni da fruire come due ore di permesso giornaliero indennizzato oppure tre giorni mensili di permesso retribuito fino al compimento del dodicesimo anno di età del bambino. Nel primo e nel secondo caso quindi, nella modalità permessi giornalieri o frazionati congedo straordinario si avrà diritto alla retribuzione piena e il pagamento sarà a carico dell’INPS. Nel terzo caso dunque, quando si parla di prolungamento del congedo, si potrà godere di un’indennità che sarà pari al 30% dello stipendio.

Legge 104, chi ne può usufruire

Come abbiamo avuto modo di vedere, le categorie di soggetti per i quali si ha diritto ad agevolazioni sono diverse a cominciare dai figli con disabilità grave sia naturali che adottivi, partner e non solo il marito o la moglie coniugati regolarmente ma anche i componenti delle unioni civili e le convivenze di fatto, familiari fino al 2° grado di parentela o fino al 3° grado nel caso in cui i genitori o il partner della persona con disabilità abbiano compiuto 65 anni di età o siano loro stessi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, i portatori di handicap, coloro ai quali è riconosciuta una disabilità grave che abbia ridotto l’autonomia personale, correlata anche all’età e che renda necessaria l’assistenza permanente, continuativa e totale. Si sottolinea che la situazione di gravità deve essere riconosciuta da parte dell’apposita commissione dell’Asl con la presenza di un medico dell’Inps.

Chi può presentare domanda all’Inps per ottenere il riconoscimento dei permessi normati dalla legge 104

– i lavoratori dipendenti pubblici e privati di imprese dello stato, di enti pubblici e enti locali privatizzati
– coloro che rientrano nelle categorie previste per le prestazioni di maternità presso l’Inps.

Sono invece esclusi:
– i lavoratori autonomi, collaboratori parasubordinati
– lavoratori a domicilio
– addetti ai lavori domestici e familiari
– lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata.

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