Reddito di cittadinanza disabili 2019, cos’è e come funziona

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Oggi vogliamo parlarvi del reddito di cittadinanza disabili previsto per il 2019, quali sono i requisiti, come funziona e soprattutto come presentare la domanda.

Per chi non lo sapesse, si tratta di una misura prevista dalla legge di bilancio 2019 e che è volta a favorire l’inserimento ed anche il reinserimento nel mondo del lavoro per integrare i redditi familiari che si trovano al di sotto di una determinata soglia. Uno degli obiettivi del reddito  cittadinanza è quello di aumentare l’occupazione, contrastare la povertà e quindi le disuguaglianze sociali nonché  migliorare la domanda e l’offerta di lavoro tra coloro che cercano e che offrono il lavoro nel nostro paese.

Il reddito di Cittadinanza è quindi rivolto a tutti gli inoccupati, disoccupati o lavoratori a basso reddito che si trovano in possesso di determinati requisiti, che sono stati fissati dal decreto ovvero dal decreto di Cittadinanza e quota 100 che ricordiamo è stato approvato lo scorso  17 gennaio 2019 e poi pubblicato in Gazzetta il 28 gennaio.

Reddito di cittadinanza disabili Che cos’è?

Come abbiamo detto, il reddito di cittadinanza è una delle misure principali contenute nel decreto tanto atteso, una delle novità del 2019 annunciate dal ministro del lavoro Luigi Di Maio. Vogliamo parlarvi in questo caso del reddito di cittadinanza, rivolto alle persone o meglio a quei nuclei familiari dove all’interno ci sono uno o più componenti disabili e che a partire dal mese di aprile 2019, potranno beneficiare Di questa misura.

Requisiti

In base al testo del decreto reddito di cittadinanza e quota 100, i requisiti per disabili ed in generale per le persone che devono essere in possesso al momento della domanda e per poter avere diritto a questa misura, sono i seguenti ovvero
– essere cittadini italiani europei oppure lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi due in via continuativa
– avere un isee 2019 sotto i €9360 annui
– avere un patrimonio immobiliare fino a €30000 annui fatta eccezione per la prima casa
– avere un patrimonio mobiliare che non sia superiore a €6000 aumentato a 2000 per ogni altro componente del nucleo familiare, oltre il primo fino ad un massimo di €10.000, incrementata di €1000 per ogni figlio oltre il secondo e di €5000 per ogni componente familiare con disabilità fino ad un massimo di €20000. E’  anche importante che nessun componente della famiglia sia intestatario a qualunque titolo oppure abbia piena disponibilità, fatta eccezione per gli autoveicoli e motoveicoli, per agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità, di auto immatricolata la prima volta nei 6 mesi prima della domanda, auto sopra i 1600 cv o moto superiori a 250cc, immatricolati per la prima volta in due anni antecedenti e/o ancora Navi e imbarcazioni.

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