Samsung Galaxy Fold Vs Huawei Mate X: Una rivoluzione a caro prezzo: 2.000 euro

Dopo tanti annunci, il conto alla rovescia è finalmente iniziato. Arriva sul mercato una famiglia di telefonini veramente nuovi. “A riposo” hanno lo schermo come un normale smartphone, ma quando serve si aprono a libro e svelano un display da venti centimetri di diagonale, praticamente un tablet.

Il tutto corredato da uno stuolo di fotocamere e sensori. Dopo la prima telefonata mobile, datata 1 marzo 1973, arrivò la svolta degli smartphone che negli anni Novanta permettevano di navigare su Internet. Ora il nuovo giro di boa. Tutto merito della possibilità di piegare (letteralmente) il display. Il primo ad arrivare sul mercato (si potrà ordinare dal 26 aprile, in vendita dal 3 maggio) sarà il Samsung Galaxy Fold.

Sembra un piccolo libro, anzi più precisamente si potrebbe pensare di avere per le mani due cellulari sovrapposti. Da “chiuso” si ha a disposizione un schermo da 4,6 pollici (11,7 centimetri) che funziona come un telefonino tradizionale: si userà per scrivere messaggi o rispondere alle telefonate. Quando, invece, si avrà bisogno di più spazio (per vedere una foto, un video o giocare), si aprirà il “libro” per avere a disposizione uno schermo più grande (7,3 pollici, 18,5 centimetri). Unica pecca, lo spessore: 1,7 centimetri non lo rendono una sottiletta, ma di più non si poteva fare, volendo “proteggere” il grande display quando si tiene lo smartphone in tasca. Prezzo? Adeguato: 2.000 euro, il doppio di quanto si deve sborsare oggi per uno smartphone top di gamma. Più caro, anche se di poco, il Huawei Mate X: costerà 2.299 euro e dovrebbe essere disponibile a partire da giugno.

La casa cinese, a differenza della concorrenza coreana, ha scelto un solo schermo (8 pollici, poco più di 20 centimetri) che, quando si piega, resta all’esterno. In questo modo, lo smartphone è più sottile (solo 1,1 centimetri da chiuso). Da “chiuso” il display si divide in due: la parte frontale (6,6 pollici, 16,7 centimetri) si utilizza come il telefonino tradizionale mentre il secondo schermo si disattiva per accendersi solo quando si sceglie di scattare una foto dando la possibilità a chi è di fronte a noi di controllare l’inquadratura. Il Huawei si impugna da una piccola barra laterale sulla quale trovano posto le fotocamere Leica e il pulsante due funzioni in uno: riconoscimento digitale e accensione dell’apparecchio. Resta da capire quanti siano disposti a spendere 2.000 euro per un telefonino. I produttori fanno molto affidamento su questi nuovi super-smartphone: lo scorso anno, infatti, si è registrata una flessione sulle vendite. Servivano vere novità.

È IL PIÙ SOTTILE Il Huawei Mate X ha il display sulla parte esterna del telefono. In questo modo gli ingegneri sono riusciti a contenere lo spessore in soli 1,1 centimetri, che scendono a 5 millimetri quando lo schermo è aperto (sopra). Costerà 2.299 euro.

ARRIVERÀ IN MAGGIO, il Samsung Galaxy Fold sarà il primo “pieghevole” a essere messo in vendita. Si apre come fosse un libro svelando uno schermo da 7,3 pollici. Si potrà ordinare a partire dal 26 aprile e arriverà nei negozi il 3 maggio al prezzo di 2.000 euro.

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