Le profezie per il 2020, la crisi era stata predetta ma ecco cos’altro ci attende entro fine anno

“Nel 2020 ci sarà una crisi che potrà essere paragonabile alle altre grandi prove sostenute dai nostri antenati” e che rappresenterà “il prossimo grande punto cardine della storia. Potrà essere un disastro ambientale, una minaccia nucleare oppure un fallimento catastrofico dell’economia mondiale”.

Era il 1991 quando due studiosi statunitensi, William Strauss e Neil Howe, predissero il futuro preconizzando quello che sarebbe avvenuto solo 29 anni più tardi con la pandemia di covid-19: i due lo scrissero in un libro intitolato Generazioni partendo dalla tesi che la storia statunitense si svolge in cicli di ottant’anni circa.

Le opinioni di William Strauss e Neil Howe, come ricorda il New York Times, hanno influenzato leader come Bill Clinton e Al Gore, ma anche conservatori vicini a Donald Trumo: mentre Strauss è morto ormai da 13 anni, ben prima di poter verificare se le sue idee sarebbero state corrette, Howe ha potuto effettivamente constatare che la “grande crisi del 2020” teorizzata 29 anni fa è effettivamente piombata non solo sugli Stati Uniti, ma anche sul resto del mondo.

Ebbene, secondo Neil Howe l’attuale leadership statunitense non sarà capace di trascinare il paese fuori dalle sabbie mobili della crisi. Spetterà invece a una nuova generazione di politici, tutti nati a poco prima dell’inizio del nuovo millennio, assumersi la responsabilità di guidare gli Stati Uniti. Howe, in particolare, si riferisce a personaggi come Alexandria Ocasio-Cortez, 30 anni, Pete Buttigieg, 38 anni, e il senatore Josh Hawley del Missouri, 40 anni.

In un’intervista Howe ha spiegato come non sia affatto un caso che i politici della sua generazione – i cosiddetti boomer – abbiano preso molto sotto gamba la pandemia di coronavirus facendosi trovare impreparati. Sono invece stati i giovani a mostrarsi molto più responsabili, oltre che preoccupati.

Starà quindi a loro guidare il post pandemia ideando un programma economico e sociale come nel secolo scorso avvenne con il New Deal o la scoperta del vaccino per la poliomelite. Howe e Strauss in un loro libro scritto nel 1997 aggiunsero, a proposito della crisi del 2020, che il partito che sarebbe stato al potere in quel momento “sarebbe stato poi fuori dai giochi per una generazione”. Se anche questa previsione si rivelerà azzeccata per i Repubblicani il futuro potrebbe essere a tinte fosche.

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