Silvia Toffanin prima di Verissimo, il lavoro prima della televisione

Silvia Toffanin è riuscita a conquistare anche Rosario Fiorello che l’ha voluta ospite del suo viva Rai Replay. La conduttrice di Verissimo ha aperto il suo cuore allo showman siciliano e ha parlato di quello che era il suo lavoro prima di sbarcare nel mondo dello spettacolo.

Silvia Toffanin prima di Verissimo

Come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, nel corso di questi abbi abbiamo avuto modo di conoscere meglio Silvia Toffanin come conduttrice di Verissimo, un progetto che la stessa ha preso a cuore ben tredici anni fa e che oggi è uno dei programmi di intrattenimento più seguiti del sabato pomeriggio.

La sua carriera nel mondo della televisione è cominciata negli anni 90’ nel programma di Passaparola, ma sapete qual è stato il lavoro fatto da Silvia Toffanin prima di arrivare nel game show di Canale 5 condotto all’epoca da Gerry Scotti?

Il lavoro prima della televisione

Come abbiamo avuto modo di spiegare all’inizio del nostro articolo, Silvia Toffanin ha deciso di raccontarsi a Viva Rai Replay, ospite di Rosario Fiorello.

In particolar modo, lo showman siciliano ha presentato Silvia Toffanin parlando di lei nel seguente modo: “Lei è la compagna di PierSilvio Berlusconi, amministratore delegato del gruppo Mediaset: che vaccini ha dovuto fare per entrare in Rai?”. Successivamente ecco che arriva anche la confessione sul passato: “Lei da giovane prima di fare la modella ha fatto la barista e la signora delle pulizie, ha detto pure che suo padre non la faceva uscire di casa con amici maschi”.

“Ancora è tutto lì”

Non molto tempo fa, Silvia Toffanin ha avuto anche modo di raccontare alcune cose del suo passato, delle dichiarazioni che spiegano nel dettaglio il perché lei abbia seguito un sogno così tanto a lungo e senza mai fermarsi finché questo non fosse letteralmente esploso cambiando la sua vita.

Silvia Toffanin, non a caso, parlando dei genitori e de modo in cui l’hanno appoggiata in tutte le sue scelte professionali e non solo, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Vai, viaggia’ diceva mamma, ‘Non fare come me che sono rimasta qui’. Lo stesso, mio padre. Era come se mi stesse dicendo: ‘Io ti ho insegnato a camminare, ora tocca a te’. Milano, Parigi, Atene, Londra, Barcellona– conclude la Toffanin-. Avevo iniziato a lavorare molto. Me ne sono andata di casa che avevo sulla parete i poster di Claudia Schiffer, sul letto i pupazzi, ed è ancora tutto lì”.

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