Obiettivo vincere, restare primi in classifica. Per riuscirci Stefano Pioli deve superare anche lo Spezia. Per riuscirci ha bisogno di forze fresche non necessariamente nuove. Formazione ancora una volta obbligata dietro: in porta Gigio Donnarumma, davanti a lui gli stacanovisti Calabria, Kjaer, Gabbia e Theo Hernandez. Si cambia davanti. Turno di riposo probabile per Frank Kessie e pure per Bennacer affaticati dalla gara di giovedì in Portogallo. Dentro Tonali al fianco di Krunic. Facce nuove in mezzo al campo, qualità in attacco pur senza ZIatan, senza anche Rebic. A destra gioca Saelemaekers, in mezzo al posto di Calhanoglu si sposta Brahim Diaz, a sinistra occasione per Rafael Leao. Sempre che Pioli non decida a sorpresa di lanciare su una delle due fasce il nuovo arrivato Jen Petter Hauge. Punta centrale Lorenzo Colombo in attesa di tempi migliori. L’assenza di Zlatan Ibrahimovic comincia a farsi sentire. Lo svedese, che ieri ha compiuto 39 anni, tornerà solo dopo la sosta delle Nazionali. A casa in quarantena, dopo essere risultato positivo al Covid 19 Ibra ha ricevuto tanti auguri di buon compleanno dal Milan («L’età è solo un numero», gli ha dedicato il club rossonero), da Stefano Pioli («Meglio non dire quanti anni hai…», scherza il tecnico), da tutti i suoi compagni di squadra. Un compleanno festeggiato con una bellissima Porsche che si è ragalato. Un anno fa si regalò una Ferrari.

Milan Spezia, terza giornata di serie A tim 2020/2021

Lazio Inter è uno dei grandi match del weekend di Serie A, insieme alla partita Juventus-Napoli che si giocherà domani sera alle ore 20.45. La squadra di Antonio Conte è a punteggio pieno, dopo aver vinto le prime due partite. La squadra nerazzurra si trova a pieni punti insieme a Verona, Milan, Napoli e Atalanta. L’obiettivo dei nerazzurri sembra uno, ovvero conquistare altri tre punti per mettere un pò subito sotto pressione la Juventus. La Lazio invece viene da una sconfitta contro l’Atalanta, partita finita per 1-4. La prima dopo la vittoria per 0-2 sul capo del Cagliari. Insomma, tutti questi presupposti ci fanno capire come effettivamente questo sia un match piuttosto interessante.

Dove e come vedere la partita

Milan Speziagiocherà allo Stadio Olimpico di Roma domani, domenica 4 ottobre 2020 alle ore 15.00. La partita sarà visibile su Dazn. Si dovrà essere in possesso di una smart tv di ultima generazione che sarà compatibile con l’app. Chi ha aderito all’offerta Sky Dazn potrà seguire il match anche sul canale 209 del decoder Sky, ovvero DAZN 1. Si potrà in alternativa collegare una console Xbox o PlayStation 4 al proprio televisore. In alternativa si potrà anche collegare un dispositivo quale Amazon Fire tv Stick o Google Chromecast. Coloro i quali hanno sottoscritto un abbonamento DAZN potranno seguire la partita Lazio Inter in diretta streaming su diversi dispositivi. Ci si potrà, quindi, collegare alla piattaforma direttamente da pc o da notebook collegandosi direttamente al sito ufficiale o scaricando ancora l’app su tablet e smartphone.

Per gli amanti delle statistiche il dato interessante è che il Milan non vince le prime tre partite del campionato dal 2006, quindi da ben 14 anni. Ma per chi crede nelle coincidenze è ancora più curioso ricordare che alla fine di quella stagione i rossoneri erano riusciti a sollevare addirittura la Champions.

Epoche e interpreti diversi e lontani, ma corsi e ricorsi storici trasmettono fiducia ed entusiasmo al Milan che oggi pomeriggio a San Siro contro il neopromosso Spezia può conquistare la terza vittoria su altrettante uscite in questa Serie A dopo aver strappato con le unghie e con i denti la qualificazione ai gironi di Europa League.

Dopo la fatica con il Rio Ave e un po’ di fisiologica stanchezza, Stefano Pioli chiede un altro sforzo alla sua squadra, a maggior ragione senza due titolari del calibro di ZIatan Ibrahimovic e Ante Rebic. E soprattutto avvisa la sua squadra sulla pericolosità di sottovalutare l’entusiasmo e la determinazione dello Spezia: «Non ci si ferma se si è stanchi, il nostro percorso è lungo, quindi dovremo farci l’abitudine.

A qualche giocatore ho chiesto uno sforzo importante, valuterò bene le scelte: dal punto divista mentale e fisico è stata una gara molto dispendiosa quella in Europa League in Portogallo. Dobbiamo abituarci alle rotazioni anche perché l’intensità non dovrà mai mancare. Ci aspetta una gara difficile: lo Spezia ha vinto a Udine e arriverà con glande entusiasmo». Lo sforzo profuso contro il Rio Ave servirà da lezione, secondo Pioli: «La qualificazione ai gironi era un obiettivo troppo importante per noi. Stavamo controllando la gara poi si è fatta difficile, pensiamo al presente e dentro il presente cerchiamo di costruire un futuro positivo perché è da queste situazioni che si esce più maturi, siamo usciti più forti e pronti per i prossimi impegni». Per rimanere a punteggio pieno in campionato, il Milan si affiderà a un turnover ragionato, ma Pioli chiederà uno sforzo ad alcuni elementi chiave, a maggior ragione senza Ibra e Rebic.

L’allenatore rossonero pensa anche all’inserimento di forze fresche attraverso un turnover ragionato, magari anche un po’ a sorpresa. Perché non ci sarebbe nemmeno troppo da stupirsi nel vedere eventualmente in campo Jens Petter Hauge da subito: del resto avrà condiviso solo un paio di allenamenti con i nuovi compagni, ma a livello di condizione atletica è avanti rispetto agli altri. Ecco perché Pioli ci sta riflettendo: «Hauge potrebbe giocare, anche dall’inizio. Sì, è vero che lo abbiamo appena conosciuto, però a livello fisico sta bene, probabilmente meglio di noi perché arriva da un campionato in cui ha già giocato molte partite, vedremo che sviluppo avrà la partita. Ho parlato con lui, in carriera ha giocato soprattutto a sinistra e al centro, ma anche qualche volta a destra: è un giocatore veloce e con qualità, devo capire come utilizzarlo al meglio».

Delineando il quadro della situazione dei singoli, Pioli lascia intendere di avere fiducia nei suoi uomini, anche negli ultimi arrivati: «Tonali aveva già fatto bene a Crotone, non è un giovane di prospettiva, è un titolare del Milan. Ci aspetta una stagione lunga. Brahim Diaz ci dà soluzioni nell’uno contro uno, è importante perché non abbiamo tantissimi giocatori bravi su questo fattore specifico. Deve attaccare ancora meglio l’area, perché può essere determinante in fase realizzativa. Daniel Maldini titolare? Vedremo. In Portogallo pensavo di non dare riferimenti ai difensori centrali del Rio Ave, giocando tra le linee. Vediamo le caratteristiche degli avversali stavolta. Leao si allena soltanto da una settimana: se non avessimo avuto le problematiche di Zlatan e Ante gli avrei concesso più tempo per tornare in squadra. Contro il Rio Ave un paio di strappi, si è guadagnato una bella punizione dal limite dell’area. Per due mesi è stato fermo, ora dobbiamo aspettarlo». Lo Spezia e poi la sosta, in attesa di buone notizie dai tamponi, così Pioli potrà ritrovare Ibrahimovic, al quale ieri ha mandato gli auguri di un compleanno strano, passato in quarantena: «Zlatan sta bene, è desideroso di tornare presto e dispiaciuto di passare una giornata così importante da solo, senza la sua famiglia. Gli facciamo i migliori auguri per il compleanno». E un’altra vittoria sarebbe un bel regalo.

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