Diletta Leotta tutti contro di lei, per fortuna c’è Can Yaman

Tutti contro Diletta Leotta e lei… non ce la fa più! Ultimamente sembra proprio che criticare il volto dello sport di Dazn (e conduttrice di “105 Take away” su Radio 105) sembra diventato una specie di sport nazionale.

Ogni giorno c’è qualcuno che parla male di lei, che sia sui social o perfino i suoi colleghi tanto che la bionda Diletta, esasperata, qualche tempo fa si è sfogata sui social: «Mi illudevo, infatti, che prima o poi la buona informazione avrebbe avuto la meglio sul giornalismo-spazzatura.

Perciò ho subì- to la quotidiana goccia di gossip-veleno; i fotografi sotto casa e in scooter dietro ogni mio spostamento; i droni fuori le finestre. Ma ora mi sono un po’ stancata», ha scritto Diletta, aggiungendo: «Leggendo le falsità acchiappa-click sui giornali che mi vengono riservate quotidianamente, chiunque può pensare che io sia una mangiauomini, una donna incapace di amare. Ed è inaccettabile. Non mi si venga a raccontare, infatti, che è il prezzo da pagare al successo.

O che me la sono cercata e me la cerco per via del trucco, delle forme, degli abiti indossati, delle foto postate. Tutte scelte che rientrano nella sfera della libertà individuale, no? E la libertà individuale, nel rispetto e considerazione dell’altro, va rispettata, no? Io non offendo e non giudico nessuno».

Poi se la prende con i pregiudizi: «Spiegatemi perché, poi, una donna non può avere amici, ma sempre e solo amanti. Perché se incontro due volte un ragazzo simpatico per un aperitivo si parla subito di nuovo amore? Perché se faccio uno spot con un calciatore si insinua per mesi che siamo una coppia segreta? Perché se frequento un attore, bellissimo, e siamo felici, deve essere per forza una storia inventata? E perché se, nel rispetto del lockdown, rinuncio a un meraviglioso viaggio all’estero si parla di crisi fra noi? Io ho sopportato tutto, fin qui, imparando a riderci sopra, talvolta.

Ma rifletto sul fatto che nessuna celebrità, talent, personaggio pubblico, chiamatelo come volete, di sesso maschile è oggetto di morbosa attenzione giornalistica nella sfera privata come lo è una donna del cinema e della TV. Posso dire che mi sono stufata? Anche per rispetto ai lettori ingannati da giornalisti male informati. E per amore delle persone che mi sono accanto e che spesso vengono ferite per via delle falsità sul mio conto.

E anche per amore di mia nonna, che a ottant’anni crede, sbagliando, a tutto quello che scrivono i giornali». Questo tweet poi è stato attaccato perché era in risposta alle voci che la vedevano vicina a Ryan Friedkin, figlio del neo presidente della Roma, voci che lei ha smentito subito salvo poi veder pubblicate le foto di loro due che si baciavano solo qualche giorno dopo questo tweet. Tweet che quindi, media- ticamente, è stato un boomerang, e nuovi attacchi.

E pazienza se le foto di quel bacio erano dell’anno scorso quando lei era single e uscite solo qualche mese più tardi. È vero che lei ha provato a sorridere come ha sempre fatto nella sua vita e come ha raccontato nel libro “Scegli di sorridere” in cui ha raccontato anche due grandi traumi subìti in passato: «Nel 2016 mi è stato hackerato il telefonino e alcune mie foto sono finite in Rete. – ha spiegato a “Tv Sorrisi e Canzoni” –

A luglio del 2019 poi sono stata ricattata via sms nel cuore della notte. Il messaggio era: “Hai 8 ore di tempo per consegnare 30 mila euro, altrimenti diffondiamo un filmato intimo che ti riguarda”. Non esisteva nessun video, ovviamente.

La storia degli scatti rubati è stata come una spada che mi ha trafitto, mi sentivo violata. Al ricatto, invece, ho avuto paura delle minacce, ero frastornata. Ma ho chiamato immediatamente la poliziotta che mi aveva aiutato con il caso precedente e alla fine tutto si è risolto». Che poi lei, di indole, è una donna calma e infatti non se la prende neanche con i fotografi che la seguono ovungue ma «c’è una linea sottile che non va superata.

lo ho avuto i droni sul terrazzo, ho subito furto in casa!». Cattive esperienze ne ha avute anche con altre donne del mondo dello spettacolo: «All’Inizio della mia carriera una collega, davanti a tutti, mi disse di sbottonare la camicia per far vedere il seno. Quanto piansi…», ha rivelato gualche tempo fa. Tutto questo, però, non impedisce alle persone di criticarla. E se per i social non ci si può fare granché perché la gente pensa di essere libera di poter scrivere di tutto, offese comprese, degli attacchi altrettanto forti arrivano dalle colleghe della tv.

Come Barbara D’Urso che a “Pomeriggio 5” ha risposto proprio al tweet di prima: «La cosa particolare è che ha fatto il post dove diceva “povera mia nonna che deve leggere queste cose”. Che poi sua nonna era in prima fila a Sanremo, quindi è abituata allo spettacolo e non è la nonnina del paesino sperduto.

Poi però sono uscite le foto dove bacia un altro. Il mio consiglio è di stare zitta su queste cose. Io vivo con i paparazzi sotto casa, mi hanno dato mille fidanzati non veri e io ci ho sempre riso. Evviva i paparazzi che lavorano e fanno il loro lavoro. Altrimenti stai chiusa in casa e nessuno ti fotografa né con il cavalluccio e né con altro… Ringraziali Diletta, che magari chissà, tra 40 anni non ti cercheranno più e sarai triste».

Stesso tenore per Paola Ferrari che a “Il Giornale” parlando della Leotta ha dichiarato senza mezzi termini: «Quando vedo queste ragazze che usano il corpo per diventare famose, mi arrabbio e sbaglio perché ognuno è libero di fare quello che gli pare. Io invece ho sempre considerato un affronto che qualcuno mi ascoltasse solo perché sono carina. La Leotta non può rappresentare le giornaliste italiane, come Anna Billò, Giorgia Rossi o Simona Rolandi. Lei può rappresentare solo se stessa.

O forse Belen…». Senza pietà nei suoi riguardi anche Selvaggia Lucarelli («Il gossip è questo, se non ti piace il gioco fai come tanti: non racconti nulla di te, lavori e la foto col fidanzato o le foto mentre fai yoga te le tieni nell’album di famiglia»), Simona Ventura («Le consiglierei di non avere sfoghi contro il gossip perché alla fine viene sempre fuori qualcosa che ti contraddice»), Giorgia Rossi («Siamo diverse. Non giudico, penso che lei sia molto giovane, debba ancora decidere cosa vuole fare, ha tantissime qualità ed è bravissima sfruttarle. Non vedo competizione.

Analizzo criticamente, non giudico»), Antonella Mosetti («La conosco, è una bravissima ragazza. Però tanti anni fa avrebbe fatto carte false per fare parte di questo mondo. Ora ci sputi sopra? Ma ringrazia e beata te») e dulcis in fundo Maurizio Costanzo: «Se Diletta vuole smettere di fare la Leotta, deve staccare dai social», le ha consigliato il giornalista a “Chi” aggiungendo che «dovrebbe fare in modo di non avvisare i fotografi, cambiare casa, andare a vivere in un condominio molto grande e fuori mano e magari non fare più nemmeno tv.

Ci sono tanti modi per non far parlare di sé. Il migliore? Sicuramente è quello di non farsi trovare». Per fortuna che dalla sua parte a sostenerla c’è il suo fidanzato Can Yaman che non perde occasione per parlare bene di lei e per difenderla. I due di recente si sono concessi una romantica breve vacanza a Capri postando foto insieme su un lussuoso yacht e facendo indispettire le tantissime fans dell’attore che poi, magari per gelosia, se la sono presa anche loro con Diletta!


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