Amanda Lear, l’operazione al cuore con cui ha avvisato i fan dell’intervento subito

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A82 anni Amanda Lear sorride alla sua “nuova vita”, come la chiama lei. La poliedrica artista francese naturalizzata italiana si è sottoposta a un intervento cardiochirurgico in una clinica di Zurigo e subito dopo ha voluto rassicurare i fan con una foto e un messaggio su Instagram: «Felice di aver fatto l’operazione. Il mio cuore ora è aggiustato e amerà i miei fan ancora di più».

Nella foto la celebre cantante di Tomorrow appare con un grazioso pigiama a righe, perfettamente pettinata e truccata: se non fosse per la flebo e il braccialetto dell’ospedale non sembrerebbe proprio una persona che è uscita da poco dalla sala operatoria. Una magia che può riuscire solo a una star del suo calibro, che ha basato tutta la propria carriera su strabilianti colpi di teatro oppure sul mistero.

Molte delle informazioni sulla vita della cantante, attrice, scrittrice, pittrice, modella, doppiatrice e presentatrice nata a Saigon (o a Hong Kong?) nella prima metà del secolo scorso sono avvolte nell’incertezza.

Non c’è poi sicurezza né sul giorno né sull’anno della sua nascita, anche se Wikipedia segna il 18 novembre 1939. E per molti non c’è certezza nemmeno riguardo alla sua identità sessuale. Come modella, negli anni Sessanta suscitò subito molto interesse per il suo aspetto androgino e ottenne grande popolarità diventando la musa di Salvador Dalì, maestro del Surrealismo, che rimase incantato dalla sua eccentricità.

Nel 1973 posò con una pantera nera sulla copertina dell’album For Your Pleasure dei Roxy Music. Un’immagine provocante grazie alla quale cominciò la storia d’amore con David Bowie. Fu proprio lui, rivelerà lei anni dopo, a suggerirle di giocare sull’ambiguità sessuale per suscitare interesse. Con il Duca Bianco la Lear lanciò la propria carriera musicale, un’altra delle sue innumerevoli vite. Poi tra gli anni Ottanta e Novanta affiancò a quelle precedenti anche l’attività di scrittrice, pittrice, conduttrice televisiva e attrice. Non c’è limite ai suoi talenti, tanto che nel 2007 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal ministro della Cultura francese.

Nel 2016, durante un’intervista a Domenica in, accennò a un possibile passo indietro: «Tanti anni di carriera bastano, voglio godermi un po’ la vita», ma naturalmente non è andata così. Da allora a oggi l’abbiamo vista ritornare sul grande schermo in carne e ossa (Metti una notte) e come doppiatrice (Gli incredibili 1 e 2). E due anni fa non sfigurava in mezzo a modelli di cui poteva essere la nonna nell’ultima sfilata parigina di Jean-Paul Gaultier, che annunciava il proprio ritiro. Gli altri vanno in pensione: lei no. E infatti eccola splendida e sorridente ad affrontare la sua nuova vita.




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