Charlène sta meglio, lo dice il marito Alberto

Speravano tutti in un suo rientro nel principato, dopo le parole che Alberto II ha affidato al quotidiano Monaco Matin il 18 febbraio: «Mia moglie Charlène sta meglio, non vedo l’ora che torni». Ma della principessa perduta ancora non c’è traccia. Non in carne e ossa, almeno.

L’immagine di sé che la sovrana della Rocca ha concesso al mondo è in versione illustrata: nel sesto volume di Blitz, il manga monegasco incentrato sul mondo degli scacchi, uscito il 25 febbraio, Charlène è ritratta, da guest star, mentre tiene una conferenza al Casinò di Montecarlo.

Ancora una volta la principessa ha scelto di palesarsi attraverso l’arte. Era già successo a Natale scorso, quando, con un ritratto ad acquerello della sua famiglia, aveva augurato buone feste ai sudditi.

Rispetto al progetto che la coinvolge, era stata la stessa Charlène, mesi fa, ad accordare il permesso per l’uso della sua immagine a Cédric Biscay, suo amico e sceneggiatore della serie. «La principessa non ha voluto modifiche sui disegni che la ritraggono», ha raccontato l’autore.

La sovrana ha commentato con Le Parisien: «Sono felice di aver scoperto l’universo dei manga». Ma, ancora una volta, nessun aggiornamento è stato comunicato su quanto durerà il ricovero nella clinica che l’ha accolta lo scorso novembre.

Fonti insistenti confermano che, tra le mura della prestigiosa The Kusnacht Practice, nei pressi di Zurigo, la sovrana stia curando una pesante dipendenza da sonniferi, strascico dell’infezione alle vie aeree superiori che l’ha colpita mentre era in Sudafrica. Altre voci insinuano che un’operazione di chirurgia plastica non riuscita la spinga a nascondersi. Il magazine Voici, infine, ha anticipato l’intenzione drastica di Charlène di trasferirsi in Svizzera insieme ai figli.

Le supposizioni si rincorrono. Charlène non è tornata per la Festa Nazionale di Monaco a novembre, per la festa di compleanno dei suoi piccoli Jacques e Gabriella che hanno compiuto 7 anni a dicembre e neanche per le celebrazioni natalizie e la festa di Santa Devota il 27 gennaio.

Defezioni che hanno trasformato i contorni di questa storia in un grande mistero. Un’ultima teoria, incalzata dal magazine Gala, punta i riflettori sulla gelosia della sovrana nei confronti dell’amante storica del principe Alberto, Nicole Coste, ormai presenza costante intorno alla corte. In effetti, l’ex hostess togolese e madre di Alexandre, secondogenito del sovrano riconosciuto ufficialmente nel 2005, si è trasferita nel Principato da Londra in piena pandemia, per permettere a padre e figlio di frequentarsi.

Non hanno aiutato a distendere i toni le parole pesanti di Nicole nei confronti di Charlène, rilasciate negli ultimi mesi ai giornali. Persino la “sindrome di Rebecca”, forma di gelosia retroattiva nei confronti delle storie passate del proprio partner, è stata chiamata in causa per spiegare il mistero dell’assenza della sovrana. Finché Nicole rimane a corte e si mostrerà agli eventi pubblici Charlène non tornerà, così riportano alcune voci a Gala.

Ma la storica compagna del principe Alberto non è l’unica a essersi ritagliata un posto sicuro sotto il sole di Monaco, mentre la padrona di casa si lecca le ferite lontano da Palais. La prima figlia del principe, Jazmin Grace Grimaldi, in questi ultimi mesi si è molto avvicinata ai fratelli minori: per rimarcarlo ha pubblicato su Instagram, alla fine del 2021, un dolce scatto con i gemelli e Alexandre. Frutto della relazione tra Alberto II e Tamara Rotolo, Jazmin vive in America, fa l’attrice e ha un legame molto forte con la famiglia del papà ritrovato. Meno intensa è la relazione con Charlène, che non sempre, riportano le cronache, ha accolto a braccia aperte la figliastra.

Solo la presenza della cognata Caroline di Hannover è l’unica legittimata dalla principessa. La sovrana, prima di rifugiarsi volontariamente in clinica, li avrebbe affidati alla sorella maggiore di suo marito, superando così antiche rivalità che per anni hanno portato le due donne a contendersi le attenzioni del pubblico e di Alberto, dividendo la corte. Rivalità che sono state messe da parte per amore di due bambini, da troppo tempo lontani dalla mamma. Sul balcone del palazzo, a culmine delle celebrazioni religiose per Santa Devota patrona del Principato, a vigilare sui gemelli c’era ancora una volta zia Caroline, porto sicuro. Mentre lei tiene in equilibrio la serenità dei bambini, la principessa Charlène ha tempo di preparare il suo ritorno, nella speranza che sia davvero imminente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.