Wanda Nara e Mauro Icardi, le ultime notizie sulla storia d’amore e telenovela


Mi risulta molto doloroso vivere questo momento. Però, vista la mia esposizione e le speculazioni mediatiche che stanno uscendo, è meglio che si sappia da me. Non ho niente di più da dichiarare e non darò alcun dettaglio su questa separazione. Per favore vi chiedo di capire non solo per me ma soprattutto per i nostri figli». Così Wanda Nara, nero su bianco, in una story di Instagram. Fa sempre un po’ sorridere chi espone le sue immense fortune sui social e poi, quando la fortuna sentimentale gira, chiede rispetto per il suo dolore.

Magari limitarsi prima, nell’esigere ammirazione per il proprio piacere? In ogni caso, se quello di Wandita vi pare un “The End”, sappiate che è solo un inizio, perché è vero “certi amori non finiscono”, ma è ancora più vero che certe telenovele sono senza titoli di coda. E senza capo.

Così, per una Wanda Nara che nella notte ci ha travolto con il suo comunicato ufficiale – dove, però, non si scrive da nessuna parte la parola fine (pareva l’opera di un vecchio democristiano) – c’è subito un Mauro Icardi che rilancia. E che pubblica nelle sue stories le chat fra lui e lei: i due si accusano di reciproci tradimenti, di mentire. Bello il passaggio: «Sei un bugiardo!», «Come te!»: una maturità, insomma, che fa apparire “lo specchio riflesso” delle nostre scuole elementari una manovra diplomatica di altissimo livello. Non paghi, comunque, delle raffinate sortite, a un certo punto – puf! – tutto sparisce, tutto viene cancellato. Peccato (veniale) che non ci sia nulla che nel web si distrugga.

E peccato (mortale) che nel web nulla si conservi meglio del rancore.Ecco allora che riappare, ancora nelle stories di lui, lo screenshot di una videochiamata con Wanda che sorride tutta scarmigliata (chissà come mai). Su quella schermata lui le mette il cuoricino rosso e un bel “te amo Toxi”. Alludendo al fatto di averle dato della “tossica” (intendendolo come “tossica per la relazione”) in una delle chat scomparse (ma non troppo scomparse). Forse perché lei aveva parlato del chiudere la storia per la sua salute mentale e non per mancanza d’amore. Ci siamo capiti? Boh…

Loro due, comunque, meno, si sono capiti molto di meno. Ma tant’è che è questo, fondamentalmente, il motivo per il quale siamo stati vessati l’intera estate dai loro tira e molla: lui la tradisce, con signorine di varia foggia, classe e stile (Eugenia China Suárez, per dirne una); lei lo tradisce, ora col rapper (L-Gante), ora col calciatore (Martin Payero) più giovane e più promettente di lui (un film, in effetti, già visto qualche anno fa quando lei si consolò per i tradimenti di Maxi Lopez fra le braccia di Icardi: siamo al sequel?).

Nel dubbio, lui mette la panza. E finisce per scatenare una rissa nella partita d’esordio con il Galatasaray. Se il buongiorno si vede dal mattino… Intanto la sorella di lei difende, a modo suo, Wandita: «Ma che storia e storia con il rapper? Io e Wanda amiamo la musica», dice. E se lo dice Zaira… Quanto ci mancano i voli sul jet privato. Inquinavano di meno. Le sfilze di Birkin e di Louboutin.

Le figlie che giocavano nei guardaroba hollywoodiani, le corse all’Esselunga, (quando lui militava nell’Inter e lei orbitava su Milano) in Rolls Royce (con sedili in pelle candida marchiati WN) per fare la spesa, le vacanze bizzarre in compagnia di bestiole esotiche, tutto pur di risparmiarci certe dichiarazioni che a poco portano. Perché di divorzio vero e proprio ancora non si parla, ballano 60 milioni di euro. Wanda Nara possiede la World Marketing Football, una società che gestisce il marchio MI9 (di Mauro Icardi) e Wan Collection, una linea di abbigliamento e cosmetici; oltre a Wanda Cosmetics, che commercializza prodotti di bellezza.

Quanto al patrimonio immobiliare… Ci sono due appartamenti a Milano (uno nei pressi dello stadio San Siro e l’altro a Porta Nuova), una residenza di campagna a Galliate, la casa sul lago di Como e una proprietà in Argentina. E poi c’è un parco auto di lusso, il cui valore ammonta a quasi un milione di euro. Con lei che ne è anche la procuratrice, oltre che moglie di Mauro e madre di due figlie sue (ma pure di tre ragazzi nati dal matrimonio con Maxi Lopez). Quindi? Quindi domani è un altro giorno: nessuno – per ora, almeno– si cercherà un altro posto, ma soltanto, è probabile, un altro post.

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