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Entrano in casa durante la notte e rubano tutto: colpo nella villa dell’imprenditore a Paestum



Un furto è stato commesso nella villa di Paestum, in provincia di Salerno, appartenente all’imprenditore napoletano Gaetano Giudice, noto per la sua attività nel settore degli impianti e dei servizi pubblicitari. L’episodio, avvenuto nella notte del 24 luglio, ha visto un gruppo di malviventi introdursi nell’abitazione mentre la famiglia del proprietario dormiva. Il bottino comprende gioielli, orologi, denaro contante e altri oggetti di valore.



Secondo quanto ricostruito, i ladri sono riusciti a entrare nella villa attraverso una finestra del bagno. Una volta dentro, hanno agito rapidamente e in silenzio, evitando di svegliare gli occupanti. Le telecamere di videosorveglianza interne hanno registrato parte delle loro azioni: nelle immagini si vedono individui con il volto coperto da cappellini e mascherine chirurgiche che si muovono tra le stanze dell’abitazione. Tuttavia, prima di lasciare il luogo del crimine, i malviventi hanno disattivato il sistema di sorveglianza, impedendo ulteriori registrazioni.

Nonostante il trauma dell’accaduto, né Gaetano Giudice né i membri della sua famiglia hanno riportato danni fisici. L’imprenditore ha immediatamente denunciato il furto alle autorità competenti e ha incaricato l’avvocato penalista Gennaro Demetrio Paipais di seguire il caso. Le forze dell’ordine stanno conducendo indagini approfondite, incluse analisi delle impronte digitali e delle immagini catturate dalle telecamere, per risalire all’identità dei responsabili.

La refurtiva sottratta dai ladri è composta da oggetti di grande valore economico e affettivo. Tra questi, gioielli preziosi, orologi di marca, denaro contante e accessori come borse e bracciali. Il colpo ha destato grande preoccupazione nella comunità locale e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle abitazioni private, anche quelle dotate di sistemi di videosorveglianza.

Le autorità stanno lavorando per identificare la banda criminale coinvolta nel furto e recuperare quanto sottratto. Gli investigatori sperano che le immagini raccolte dal sistema di sorveglianza possano fornire elementi utili per accelerare le indagini. Inoltre, sono stati effettuati sopralluoghi nella villa per rilevare eventuali tracce lasciate dai malviventi.

La vicenda ha attirato l’attenzione dei media locali e nazionali, evidenziando un problema sempre più diffuso: i furti nelle abitazioni private. Sebbene molti proprietari investano in sistemi di sicurezza avanzati, come telecamere e allarmi, i criminali sembrano trovare modi sempre più sofisticati per aggirare tali misure.

La famiglia Giudice si è dichiarata scossa dall’accaduto ma grata che nessuno abbia subito danni fisici. L’imprenditore ha espresso fiducia nelle forze dell’ordine e nel lavoro del suo legale per ottenere giustizia: “Spero che i responsabili vengano individuati al più presto e che sia possibile recuperare ciò che ci è stato sottratto”, ha dichiarato.

L’episodio non solo sottolinea la necessità di maggiore vigilanza da parte delle autorità ma invita anche i cittadini a prendere ulteriori precauzioni per proteggere le proprie abitazioni. Intanto, la comunità di Paestum resta in attesa di sviluppi nelle indagini e si augura che i colpevoli vengano assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile.

La villa dell’imprenditore rappresentava un obiettivo ben pianificato dai malviventi, che hanno dimostrato una conoscenza dettagliata della disposizione interna e dei sistemi di sicurezza presenti. Questo elemento potrebbe suggerire che il colpo sia stato organizzato da persone con informazioni privilegiate o che abbiano osservato attentamente l’abitazione prima di agire.

Le indagini continuano senza sosta, con particolare attenzione alle impronte digitali rilevate sul luogo del crimine e ai movimenti sospetti registrati dalle telecamere nelle ore precedenti al furto. Gli investigatori stanno anche valutando la possibilità che il gruppo criminale possa essere collegato ad altri episodi simili avvenuti nella zona.



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