Bambina scomparsa, dopo un mese il padre confessa: “L’ho uccisa io”

Bambina scomparsa, dopo un mese il padre confessa: "L'ho uccisa io"

Bambina scomparsa, dopo un mese il padre confessa: "L'ho uccisa io"

La cronaca continua ad arricchirsi di infanticidi, che lasciano sconvolta l’opinione pubblica. Un uomo, infatti, ha confessato di aver ucciso la figlia di cui aveva denunciato la scomparsa un mese fa.

Infanticidio a Novara

Nel corso di queste settimane ha fatto parecchio discutere l’infanticidio di Novara. Qui, il piccolo Leonardo di soli 20 mesi è stato ucciso da Nicolas Muli, mentre si cerca di valutare la responsabilità che avrebbe avuto la mamma Gaia Russo. Il bambino in questione è stato picchiato brutalmente, ad ucciderlo è stata un’emorragia interna causata probabilmente da un colpo ricevuto all’addome. A quanto pare il bambino veniva già picchiato da tempo. La mamma Gaia, nuovamente incinta, si trova in una struttura di sicurezza mente Nicolas Muli al carcere di Torino dove ha tentato il suicidio. La notizia di un nuovo infanticidio, questa volta, arriva da oltreoceano.

Bambina scomparsa uccisa dal padre

Come abbiamo appena spiegato la notizia in questione arriva da oltreoceano dove era stata denunciata la scomparsa di una bambina di quattro anni. La piccola si chiamava Maleah Davis. Secondo quanto reso noto la stampa l’uomo, Merion Vance aveva dichiarato: “L’hanno rapita tre uomini ispanici, mi hanno picchiato e se la sono portata via”. In queste settimane, infatti, si è sempre cercata la bambina che, secondo quanto dichiarato dall’uomo, sarebbe stata rapita da tre uomini ma senza alcun risultato. Peccato però che la vicenda ha avuto un epilogo diverso e, un mese dopo, il patrigno della piccola di quattro anni ha raccontato un qualcosa che ha lasciato tutti senza parole. La piccola Maleah non era scomparsa, ma era stata uccise e solo un mese dopo il drammatico evento è emersa la verità a seguito di una confessione fatta dal padre che sarebbe anche l’autore materiale del delitto.

“L’ho uccisa io, ma per sbaglio”

L’uomo dunque ha confessato il delitto dicendo: “Tutto quello che posso dire è che mi ha detto che è stato un incidente, che la bimba è morta e dove ha scaricato il suo corpo”. Dopo aver commesso il crimine si è disfatto del corpicino nella strada dell’Arkansas.dopo la compressione del nuovo sono state trovate non si dovesse dell’Arkansas dei resti umani appartenenti al mulino che probabilmente possono essere quelli della piccola Maleah Davis. Secondo quanto reso noto inoltre l’uomo ha quando ha denunciato la scomparsa della bambina il 4 maggio scorso, Vence avrebbe raccontato di essere stata picchiata della galea e di essersi svegliato 24 proprio di un campo.

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