Intelligenza artificiale, al via il primo vaccino per l’influenza sperimentato sull’uomo

L’Intelligenza artificiale ha progettato un vaccino per l’influenza che fare sia pronto per essere testato sull’uomo negli Stati Uniti. A svilupparlo è stata la Flanders University australiana,la quale in un comunicato ha ricordato come sia la prima volta effettivamente che un farmaco messo a punto da un algoritmo arrivi alla sperimentazione sull’uomo. Di sicuro non è la prima volta che i computer aiutano l’uomo a progettare una terapia ma in questo caso la progettazione è stata affidata interamente ad un programma basato sull‘ intelligenza artificiale chiamato Sam. E’ questo quanto dichiarato da Nikolai Petrovsky.

L’intelligenza artificiale si chiamerebbe Sam ovvero Search Algorithm for Ligands. L’esperto ha dichiarato: “Prima abbiamo mostrato al programma una serie di composti che attivano il sistema immunitario umano e altri che invece non lo attivano, per fargli distinguere tra un farmaco che funziona e uno no. Poi abbiamo sviluppato un altro programma, chiamato ‘il chimico sintetico‘, che ha generato migliaia di miliardi di differenti composti chimici che poi abbiamo fatto analizzare a Sam perché trovasse quelli che potevano essere dei buoni farmaci”. Stando a quanto riferito sembra che i candidati siano passati da test preclinici e poi si è giunti all’uomo. Il vaccino antinfluenzale in questione, che ricordiamo è stato interamente progettato da un algoritmo sarà testato su circa 240 volontari per circa un anno. Petrovsky, aggiunge: “Questo rappresenta l’inizio di una nuova era in cui l’intelligenza artificiale avrà un ruolo sempre maggiore nello sviluppo dei farmaci”.

Intelligenza artificiale

Per intelligenza artificiale si intende tutta una serie di utilità mini invasive di quelle e rispetto a quanto mostrato molto spesso dai film di fantascienza. In termini tecnici si può dire che l’intelligenza artificiale è un ramo dell’informatica che da la possibilità di programmare e progettare dei sistemi sia hardware Che software, che permettono di dotare le macchine di determinate caratteristiche che sono considerate tipicamente umani come ad esempio le percezioni visive spazio-temporali e decisionali.

L’intelligenza artificiale è nata Con l’avvento del computer e la sua data di nascita è fissata al 1956, quando per la prima volta si parlò di intelligenza artificiale nel corso di un convegno che si tenne in America e che vide la partecipazione di tanti importanti nomi di quella che poi effettivamente è stata definita intelligenza artificiale ma che allora era chiamata sistema intelligente. Fu in seguito a quel convegno che furono presentati i programmi già capaci di effettuare alcuni ragionamenti logici ed in particolar modo, molto legati alla matematica.

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