Hai capito chi è Jois Pedone? Età, origini, genitori, causa morte, suicidio, autopsia, zio Rino Pedone, tutta la storia


Il caso di Jois Pedone, il giovane studente universitario morto a Vasto la scorsa estate, è oggetto di intense speculazioni. Cosa gli è successo? Chi è la sacerdotessa? Cosa ha rivelato l’autopsia?

Cosa è successo a Jois Pedone?

Nel 2022 lo studente universitario Jois Pedone, 19 anni, viene trovato morto a Vasto, in Abruzzo. La famiglia di Pedone continua a lanciare appelli, nella speranza che la verità venga a galla; ancora oggi, nonostante le indagini degli inquirenti, nulla è stato rivelato. Il corpo del giovane è stato trovato in mare con un peso di 40 chili e un borsone di sabbia intorno alla caviglia. L’autopsia ha indicato l’annegamento come causa della morte, ma ha lasciato molte domande senza risposta.

Zio Rino Pedone

La famiglia del ragazzo è convinta che sia stato ucciso; ecco le parole dello zio, Rino

Secondo me è un miscuglio tra la verosimilità della challenge, la trappola con la quale lui potrebbe essere stato attirato sul posto per questa challenge, mettiamola così, e il fatto che coloro che abbiano voluto ammazzarlo si siano mascherati dietro a questa challenge.

Gli inquirenti avevano inizialmente stabilito che la morte dello studente parmense Jois Pedone fosse un suicidio. Sebbene questa ipotesi sia stata smentita dalla famiglia, non sono state avanzate altre ipotesi per spiegare la morte. Pedone non vedeva l’ora di tornare all’Università di Parma, dove studiava, e durante l’estate lavorava come cameriere. Alcuni ritengono che Pedone abbia incontrato una persona che si faceva chiamare “la sacerdotessa” e che questa, insieme ad altri personaggi, abbia architettato una sorta di sfida per uccidere Pedone. Ma perché? Il mistero rimane irrisolto.

La sfida social

Quando lo zio di Jois Pedone ha parlato di “sfida”, probabilmente si riferiva all’ipotesi nata dalla maglietta indossata dal giovane al momento della morte. La Procura di Vasto, comunque, sta portando avanti le indagini dopo che è stato aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Al momento, però, non sono emerse novità. I familiari non si rassegnano e sono convinti che il giovane non si sia ucciso, ma che non abbia elaborato bene i passaggi che lo hanno portato alla morte. Negli appelli, i familiari affermano che:

Se c’è qualcuno che sa qualcosa, che ha visto qualcosa, che ha notizie, le faccia sapere.

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