Come sta oggi la moglie di Raf, Gabriella Labate? - Controcopertina
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Come sta oggi la moglie di Raf, Gabriella Labate?

Gabriella Labate: L’amatissima moglie di Raf e la sua lotta contro una malattia rara

Il legame indissolubile tra Gabriella Labate e Raf

Gabriella Labate è la moglie del celebre cantautore pugliese, Raf, nonché musa ispiratrice di molti suoi brani. La coppia si è sposata nel 1996 e dalla loro unione sono nati due figli: Bianca (1996) e Samuele (2000). Ma come sta oggi la compagna di una delle più grandi icone della musica italiana?

Gabriella Labate e la sua battaglia contro una grave malattia

Nel 2016, Gabriella è stata colpita da una rara e grave malattia che le è stata diagnosticata improvvisamente. L’ex showgirl, che ha avuto un passato ricco di esperienze come coreografa, ballerina, attrice e soubrette, ha scoperto di avere una trombosi nella vena cava attaccata all’atrio, la vena che va diretta al cuore. Inoltre, le è stata riscontrata una massa che dall’utero era passata alle ovaie tramite le vene ovariche, e di lì al cuore.

Il percorso di guarigione e il sostegno della famiglia

Per curarsi, Gabriella ha dovuto affrontare l’asportazione di utero e ovaie, seguita da un intervento chirurgico cardiovascolare. Oggi, fortunatamente, sta bene e condivide la sua esperienza sui social, dove riceve l’amore e il sostegno di Raf e dei loro due figli.

Il toccante post di Gabriella Labate su Instagram

Di seguito riportiamo il commovente post pubblicato da Gabriella Labate su Instagram:

“Quella mattina fu tutto così veloce, un momento prima ero a mettere le mele nel carrello e poco dopo ero a guardare il niente attraverso il vetro dell’ambulanza con la testa nel caos della sirena. Ricoverata per quasi due mesi al Gemelli ho affrontato momenti difficilissimi …Ora sto bene e sorrido, ma in questo periodo lungo di incertezze e paure per noi tutti, spesso mi volto indietro e li ci ritrovo me stessa 4 anni fa con 14 chili in meno ed una lunga cicatrice che dal centro del petto arriva fino al pube. Mi muovo lenta a fatica ma sorrido e canticchio con un filo di voce per far sorridere chi amandomi tanto era anche tanto in pena per me“.

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