Bar cerca solo personale over 45, il proprietario: “I giovani non sono costanti, spariscono e devo pagarli come uno esperto”



Un bar di Siviglia, “Cafeteria Donald”, è costretto a chiudere per la prima volta in 50 anni a causa della mancanza di personale. Mariano García, il proprietario, ha deciso di non assumerli più giovani e ha lanciato un annuncio di lavoro specifico: solo camerieri over 45 sono invitati a candidarsi. Questa scelta è stata motivata dalla frustrazione dell’imprenditore verso i giovani, che secondo lui non amano la professione e non sono disposti a imparare.



La Critica ai Giovani

Garcia accusa i giovani di non essere disposti a lavorare duramente e di non essere disposti a imparare. “Non amano la professione – insiste l’imprenditore – né vogliono imparare, vogliono solo lavorare sette ore e scappare”. Inoltre, spiega che pagare un giovane inesperto quanto un cameriere con anni di servizio non conviene economicamente. “Mi costa 2.400 euro al mese insegnare a una persona tra stipendio, previdenza sociale, ritenute… Non può essere che una persona senza esperienza guadagni quanto qualcuno che ce l’ha”, dice al sito ABC.

La Vicenda Spagnola

La vicenda riguarda un bar spagnolo, ma il tema è molto famigliare anche in Italia, dove il problema dei camerieri mancanti colpisce migliaia di attività. Mariano García ha preso questa decisione dopo l’ultima esperienza negativa: “È arrivato un nuovo cameriere e ha detto che aveva problemi con la sua banca e mi ha chiesto di pagarlo cash. Di solito pago i miei dipendenti il ​​25 di ogni mese. Questo è stato pagato e non ho sue notizie da una settimana”, ha detto sconsolato.

La decisione di García di non assumerli più giovani è stata presa come una scelta discriminatoria da alcuni, ma l’imprenditore sostiene che è la sola soluzione per mantenere il locale aperto. La stagione estiva è in pericolo per questo bar, ma non solo per lui. Migliaia di attività in Italia e in Spagna sono colpite da questo problema e stanno cercando di trovare soluzioni per superare la crisi.



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